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START DATE:  27.02.2000     WEBMASTER:  TETSUYA  
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F71B G-Cannon Magna  
BOX
MOBILE SUIT STATS
Height 14.3 m
Standard Weight 8.8 t
Full Equipment Weight 22.4 t
Power Generator 3380 Kw
Thruster 28680Kg x1 - 22270Kg x1 - 16790Kg x2 - 5100Kg x1
Acceleration 4 G
Apogee Motor 58
Armor Gundarium alloy/ Ceramic composite
Armament Beam cannon x2 - double beam gun x2
BANDAI 1:100 scale plastic kit - Modeled by Tetsuya - Photo by Tetsuya
 Prodotto nell'UC 0123 dalla Anaheim Electronics, l'F71B, conosciuto anche con il nome G-Cannon Magna, è la diretta evoluzione dell'F71. Questo MS fa parte del progetto "Silhoutte Formula" che l'Anaheim Electronics sviluppò partendo da informazioni ottenute illegalmente dalle Forze Federali Terrestri. Per poter gestire i due potenti Beam Cannon, il G-Cannon Magna venne dotato di un potente generatore. Questi due cannoni sfruttavano la nuova tecnologia di accelerazione di elettroni: un sistema a basso costo denominato anche VSBR (Variable Speed Beam Rifle). I cannoni a raggi potevano anche essere sostituiti con la vecchia tipologia di cannoni utilizzati per l'F71 classico. Questo MS appare solo nella breve serie di manga MOBILE SUIT GUNDAM SILHOUTTE FORMULA 91 ed è pilotato dal veterano Karl Scwitz. Karl Scwitz FRONT BACK
 Eccoci finalmente ad un nuovo kit finito! Ne è passato di tempo dal Gouf Custom...ma a grande richiesta ecco uno nuovo modello nella gallery dei Gunpla :) Il kit in questione è il G-Cannon Magna in scala 1/100, prodotto ovviamente dalla Bandai. Questo fu uno dei primi kit che acquistai e per me rappresenta dei bei ricordi (nostalgia...). Per questo motivo ho deciso di ridargli nuova vita dopo averlo maltrattato anni fà con le mie mani inesperte. Per prima cosa ho dovuto quindi eliminare tutti gli adesivi che avevo applicato. Successivamente ho dovuto eliminare tutta la vernice (smalti) che avevo passato su alcune parti del modello. In particolar modo è stato un duro lavoro togliere il bianco che avevo dato alle prese d'aria sul petto!! Comunque sia, piano piano sono riuscito a riportare il kit al suo stato iniziale senza rovinarne l'aspetto.
 Il kit è molto semplice e quindi non richiede particolari abilità nel montaggio. Questo ha facilitato la fase di riassemblaggio: ogni pezzo è stato incollato con Attak. Dopo di che ho proceduto all'eliminazione di eventuali buchi e dislivelli con lo stucco "Putty Tamiya". Tutti i pezzi sono stati poi passati con della carta abbrasiva inumidita con un pò di acqua. Questa operazione aiuta ad eliminare anche i piccoli graffi presenti sulla superficie del modello. Inoltre rende meno scivolosa la plastica aumentando l'effetto "aggrappante" alla vernice.