Sito Italiano di Resistenza Modellistica
START DATE:  27.02.2000     WEBMASTER:  TETSUYA  
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F71B G-Cannon Magna  
   Al modello sono state applicate delle piccole modifiche migliorative. Per quanto riguarda le braccia non ho sostituito le mani in quanto quelle presenti nel kit mi sembravano già buone. Ho invece chiuso con del plasticard la parte interna dei caricatori posti sulle braccia (si vede nella foto al centro sulla sx). Oltre a questo ho rinforzato il sistema di aggancio dell'armatura coprispalle in quanto con il tempo si era usurata e tendeva a cadere. Sempre con il plasticard ho dato più spessore al portello del cockpit: in origine era solo stampato.
Per la gambe le modifiche sono state l'aggiunta degli ammortizzatori anteriori con conseguente eliminazione di quelli presenti in partenza (veramente brutti !!).
   I nuovi ammortizzatori sono stati realizzati con un piccolo tubo in plastica inserito in un altro leggermente più grande. Dopo di che tutto è stato fissato all'interno della gamba facendo attenzione che non andasse ad influire sulla possibilità di movimento.

 La pianta del piede è stata dettagliata copiando quella vista su alcuni schemi disegnati per l'F71 su un vecchio libro della B-Club. Come sempre la modifica è stata realizzata con del plasticard e con delle piccole option parts.
BACK PACK
 Croce e delizia! Il back pack è stato il primo pezzo che avrei voluto modificare, ma alla fine mi sono limitato a ritoccare l'aspetto degli snodi che collegano i beam cannon al resto del modello. Come per le altre parti al quale ho messo mano, c'era da migliorare l'aspetto dei tubi prestampati e poco credibili che partivano dal back pack fino ad arrivare ai cannoni. Ho quindi eliminato queste brutte pretuberanze con un cutter sostituendoli con dei piccoli cavetti elettrici. Non è stato semplice fissarli, ma grazie al sempre presente plasticard ho realizzato dei piccoli alloggiamenti dove poterli andare ad incastrare e incollare. Conseguentemente ho dovuto allargare l'apertura presente nella parte tondeggiante che fa da raccordo tra lo snodo e il resto del back pack. Per i cannoni le modifiche sono state due e sono relative alle prese d'aria posteriori e a quelle inferiori: in entrambi i casi sono state ricostruite con del plasticard.
  Questa versione del Gun Cannon è anche l'unica che prevede la possibilità di far ripiegare i cannoni sul retro in modo...bell'idea! :)
 
PAINTING
   La colorazione è stata effettuata ad aerografo utilizzando colori acrilici. Andiamo per gradi: una volta spruzzato il primer su tutte le parti del modello, ho effettuato un preshading con il nero (2) della Gunze. Sulle parti che invece volevo rimanessero più chiare ho passato del giallo della Tamiya. In questo modo ho dato più corpo al rosso (3) della Gunze. Le parti bianche (testa, prese d'aria sul petto e pannelli) sono state realizzate con il temibilissimo bianco opaco (XF-2) Tamiya. Purtroppo questo bianco si è rivelato essere molto coprente e ha reso alcune parti del modello sparate rispetto al resto del modello. Ho quindi smorzato le parti incriminate con un bianco leggermente sporcato con del nel nero. Il nero metallizzato (28) dei beam cannon è della Gunze ed è lo stesso che utilizzai per i Double Mazinger.
Durante la colorazione ho deciso che avrei trattato le varie parti del modello con un diverso tipo di trasparente in modo da differenziarne il tipo di materiale e funzionalità. Per esempio i pannelli sono stati lasciati completamente opachi, mentre tutto il resto modello è quasi completamente lucido. I beam cannon sono metallizzati, mentre l'armatura del MS e color pastello.
   Quando ho iniziato a lavorare su questo modello ho capito subito che non era adatto ad un colorazione mimetica per via del suo look "sportivo". Ho quindi cercato di seguire l'aspetto originario modificandone solo alcuni piccoli dettagli. Volevo che il modello rappresentare un MS fuori serie e non un mezzo da combattimento. Durante la colorazione poi, utilizzando i colori Gunze, il modello era diventato già di suo semilucido. Mi sono fatto coraggio e ho completato il lavoro rendendolo quasi completamente lucido.
Naturalmente il risultato rimane discutibile, ma volevo togliermi la soddisfazione di vedere un Mobile Suit bello lucido...come se fosse appena uscito di fabbrica...o, se volete, in versione SOC :)
 Per finire, al modello sono state applicate delle decals presenti nel scatola del vecchio F71 ma mai utilizzate ed altre prese in prestito da altri fogli comprati nelle fiere. Purtroppo in alcuni punti le decals rimangono un pò visibili...nonostante l'uso del Mr. Mark Softer! Bha...
Posizionando i due G-Cannon uno di fianco all'altro si vede il "leggero" passo avanti che ho fatto in questi anni. Piatto contro sfumato. Verniciatura a pennello contro aerografo. Opaco contro lucido. Penso che, come sempre, la cosa migliore sia nel mezzo. Ma con questo kit ho voluto togliermi qualche piccolo sassolino dalla scarpa :) Nel complesso mi sento più che soddisfatto del lavoro svolto più che del risultato finale, ma di sicuro ho appreso molto da questa esperienza. Ora sta a me riuscire ad applicare quanto imparato sui prossimo lavori.

Nelle pagine seguenti trovate la sequenza fotografica della costruzione e modifica del modellino.