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Al
modello sono state applicate delle piccole modifiche migliorative.
Per quanto riguarda le braccia non ho sostituito le mani
in quanto quelle presenti nel kit mi sembravano già
buone. Ho invece chiuso con del plasticard la parte interna
dei caricatori posti sulle braccia (si vede nella foto
al centro sulla sx). Oltre a questo ho rinforzato il sistema
di aggancio dell'armatura coprispalle in quanto con il
tempo si era usurata e tendeva a cadere. Sempre con il
plasticard ho dato più spessore al portello del
cockpit: in origine era solo stampato.
Per la gambe le modifiche sono state l'aggiunta degli
ammortizzatori anteriori con conseguente eliminazione
di quelli presenti in partenza (veramente brutti !!). |
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I
nuovi ammortizzatori sono stati realizzati con un piccolo
tubo in plastica inserito in un altro leggermente più
grande. Dopo di che tutto è stato fissato all'interno
della gamba facendo attenzione che non andasse ad influire
sulla possibilità di movimento.
La pianta del piede è stata dettagliata copiando
quella vista su alcuni schemi disegnati per l'F71 su un
vecchio libro della B-Club. Come sempre la modifica è
stata realizzata con del plasticard e con delle piccole
option parts. |
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BACK
PACK
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Croce
e delizia! Il back pack è stato il primo pezzo
che avrei voluto modificare, ma alla fine mi sono limitato
a ritoccare l'aspetto degli snodi che collegano i beam
cannon al resto del modello. Come per le altre parti al
quale ho messo mano, c'era da migliorare l'aspetto dei
tubi prestampati e poco credibili che partivano dal back
pack fino ad arrivare ai cannoni. Ho quindi eliminato
queste brutte pretuberanze con un cutter sostituendoli
con dei piccoli cavetti elettrici. Non è stato
semplice fissarli, ma grazie al sempre presente plasticard
ho realizzato dei piccoli alloggiamenti dove poterli andare
ad incastrare e incollare. Conseguentemente ho dovuto
allargare l'apertura presente nella parte tondeggiante
che fa da raccordo tra lo snodo e il resto del back pack.
Per i cannoni le modifiche sono state due e sono relative
alle prese d'aria posteriori e a quelle inferiori: in
entrambi i casi sono state ricostruite con del plasticard.
Questa versione del Gun Cannon è anche l'unica
che prevede la possibilità di far ripiegare i cannoni
sul retro in modo...bell'idea! :) |
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PAINTING
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La
colorazione è stata effettuata ad aerografo utilizzando
colori acrilici. Andiamo per gradi: una volta spruzzato
il primer su tutte le parti del modello, ho effettuato
un preshading con il nero (2) della Gunze. Sulle parti
che invece volevo rimanessero più chiare ho passato
del giallo della Tamiya. In questo modo ho dato più
corpo al rosso (3) della Gunze. Le parti bianche (testa,
prese d'aria sul petto e pannelli) sono state realizzate
con il temibilissimo bianco opaco (XF-2) Tamiya. Purtroppo
questo bianco si è rivelato essere molto coprente
e ha reso alcune parti del modello sparate rispetto al
resto del modello. Ho quindi smorzato le parti incriminate
con un bianco leggermente sporcato con del nel nero. Il
nero metallizzato (28) dei beam cannon è della
Gunze ed è lo stesso che utilizzai per i Double
Mazinger.
Durante la colorazione ho deciso che avrei trattato le
varie parti del modello con un diverso tipo di trasparente
in modo da differenziarne il tipo di materiale e funzionalità.
Per esempio i pannelli sono stati lasciati completamente
opachi, mentre tutto il resto modello è quasi completamente
lucido. I beam cannon sono metallizzati, mentre l'armatura
del MS e color pastello. |
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Quando
ho iniziato a lavorare su questo modello ho capito subito
che non era adatto ad un colorazione mimetica per via
del suo look "sportivo". Ho quindi cercato di
seguire l'aspetto originario modificandone solo alcuni
piccoli dettagli. Volevo che il modello rappresentare
un MS fuori serie e non un mezzo da combattimento. Durante
la colorazione poi, utilizzando i colori Gunze, il modello
era diventato già di suo semilucido. Mi sono fatto
coraggio e ho completato il lavoro rendendolo quasi completamente
lucido.
Naturalmente il risultato rimane discutibile, ma volevo
togliermi la soddisfazione di vedere un Mobile Suit bello
lucido...come se fosse appena uscito di fabbrica...o,
se volete, in versione SOC :) |
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Per
finire, al modello sono state applicate delle decals presenti
nel scatola del vecchio F71 ma mai utilizzate ed altre
prese in prestito da altri fogli comprati nelle fiere.
Purtroppo in alcuni punti le decals rimangono un pò
visibili...nonostante l'uso del Mr. Mark Softer! Bha...
Posizionando i due G-Cannon uno di fianco all'altro si
vede il "leggero" passo avanti che ho fatto
in questi anni. Piatto contro sfumato. Verniciatura a
pennello contro aerografo. Opaco contro lucido. Penso
che, come sempre, la cosa migliore sia nel mezzo. Ma con
questo kit ho voluto togliermi qualche piccolo sassolino
dalla scarpa :) Nel complesso mi sento più che
soddisfatto del lavoro svolto più che del risultato
finale, ma di sicuro ho appreso molto da questa esperienza.
Ora sta a me riuscire ad applicare quanto imparato sui
prossimo lavori.
Nelle pagine seguenti trovate la
sequenza fotografica della costruzione e modifica del
modellino. |
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