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KIT >> MOBILE SUIT GUNDAM >> MSZ-006 |
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MSZ-006
- Z Gundam
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LEG
UNIT
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Rispetto
alle braccia, le gambe hanno meno dettagli...penso
che effettivamente si poteva fare meglio...e anche
io potevo cercare di lavorarci un pò di più!
Imparo, imparo :) Molti dei meccanismi di trasformazione
si trovano nelle gambe, ma nonostante questo restano
solide e stabili. Hanno una grande possibilità
di posizionamento e sono molo robuste. Oltre
ai vari pistoni che simulano i meccanismi di movimento,
sono presenti anche due ammortizzatori (uno per
gamba), ma molto più rigidi rispetto all'RX-78-2. |
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Sono
state le gambe a farmi venire l'idea di non usare
il classico bianco per verniciare lo Zeta Gundam:
inizialmente avevo deciso di seguire una colorazione
tradizionale, ma poi, montando l'armatura delle
gambe, mi sono resto conto che il modello avrebbe
assomigliato ad un'ambulanza :( Così ho deciso
di provare un grigio chiaro :) Infine, per spezzare
l'omogeneità e della gamba, ho verniciato
con un grigio più scuro la parte esterna
che ha la possibilità di aprirsi. |
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INNER
DETAILS
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Secondo
me, quello che più affascina in un PG non
sono le dimensioni, bensì i particolari interni
visibili attraverso le varie aperture disposte su
tutto il corpo.
Quindi è stato molto importante cercare di
fare un bel lavoro di verniciatura sullo scheletro
interno!
Come ho detto precedentemente, per cercare
di migliorare l'aspetto dei dettagli interni ho
provato la tecnica del drybrush: forse qualche volta
ho esagerato con il colore, mentre in altre sembra
sia andata meglio. Tutto sommato non mi è
andata male.
Parlando di sperimentazione non posso non
citare il tentativo di effettuare dei lavaggi con
colori ad olio: in un primo momento, per l'armatura
esterna, pensavo di sperimentare la tecnica di Max
Watanabe. Purtroppo, un pò per i limiti del
mio aerografo, un pò per i miei limiti personali,
non sono riuscito ad ottenere il risultato sperato. |
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Non
volendo riutilizzare i carboncini per effettuare
l'effetto usura, ho deciso di sperimentare i colori
ad olio. Consiglio: non fate come me! Per sperimentare,
fare prove, ecc. usate modellini economici :)
Dopo aver diluito un grigio scuro della Pebeo
con il relativo diluente, ho passato con un pennello
grande e piatto il colore su tutto il modello (escluse
le ali). Dopo un paio di minuti, con un panno asciutto,
ho asportato via il colore in eccesso cercando di
lasciare i punti "strategici" più
sporchi.
Questo ha reso i colori della Tamiya leggermente
meno opachi e meno ruvidi del solito (buono a sapersi).
Inoltre il colore si è per sua natura infiltrato
nelle panel lines riempendole in modo perfetto! |
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Sicuramente
il risultato non è eccellente, ma per essere
la prima volta non mi lamento :)
Le ali, invece, non hanno subito lo stesso
trattamento in quanto volevo che restassero opache:
vista la loro funzione di scudo per il rientro nell'atmosfera,
ho pensato che un colore opaco rendesse di più
l'idea di bruciato dal calore causato dall'attrito
con l'aria. |
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COCKPIT
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| La
cabina di pilotaggio è una chicca: una volta
aperta l'armatura, è possibile aprire il
pannello che ne consente l'accesso. All'interno
c'è un piccolissimo Camille Bidan seduto
su un sedile orientabile a seconda della configurazione
del Gundam (MS o Wave Rider)!...notevole vero? |
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