Aspettavo proprio pagina nuova per questa nuova recensione. Purtroppo ha la sfortuna di venire subito dopo un capolavoro, ma tant'è...
GE-51S: VB-6 König Monster (Variable Bomber)Provenienza: Macross Frontier - La Falsa Diva
Scala: 1/100?
Produttore: Bandai
Materiale: ABS, Die Cast, Polycarbonate, POM
Altezza: un sacco
Versione: SP Ver. (SherylNome Produce Version)
Da quando ho messo gli occhi sui modelli di Macross Frontier, questo è stato il Santo Graal per un po' di tempo.
Devo dire che ero molto indeciso fra la Normal e la SP version, mi piacciono entrambe, gli adesivi di Sheryl al posto degli occhi non mi danno fastidio e gli extra sono interessanti, ma dato il costo miravo di più alla normal o alla ristampa prossima che però è di un colore molto più scuro...
Poi mentre facevo il solito agguato su mandarake è comparsa una SP che costava MENO della normal solo perché ha gli angoli della scatola un pelo sciupati. Mia. 3 giorni dopo ne potevo constatare tutta la magnificenza.
Mettiamo le mani avanti e parliamo dei difetti. Questo modello ha un solo difetto. Non è in scala con le altre Valk della linea DX chogokin, che sono invece 1/60.
Infatti non appartiene completamente alla linea DX, ma a un incrocio DX Chogokin X Robot Spirits (infatti è più in scala con le valk robot spirits).
Se lo facevano in scala...

veniva grosso come la scrivania. Magnifico, ma anche no, grazie XD (ok dai, un po' gioca la prospettiva della scena).
Fine dei difetti.
A questo giro, dato il modello e l'attesa, ho deciso di abbondare con le foto e di approfondire, quindi mettetevi comodi che si comincia.
E cominciamo dalla confezione, dato che è uno dei punti in cui la SP differisce dalla Normal.
Il tutto infatti è suddiviso in 2 scatole, la classica, ma con la grafica riadattata, per contenere il mecha, l'altra contenente gli extra. Il tutto è tenuto insieme da una sovracorpertina in plastica rigida glitterata e illustrata con Sheryl Nome:
Fronte:

Retro (o viceversa tanto come la metti sta):

Prese singolarmente, questa è la scatola del VB-6, come si vede la cover presenta come differenza la scritta SP, l'immagine della pinup di Sheryl e la sua firma:


Ciò che di nuovo c'è è racchiuso nell'altra bella scatolina:


Il retro ci mostra appunto i ricchi premi e cotillons di questa versione (vabbè XD) ovvero 5 cose cinque! Che poi in verità sono 6.
La prima avremo modo di vederla, è la pinup dipinta ai lati della bocca del Konig Monster, ovvero Sheryl in versione Fury Belle.
Poi abbiamo l'utilissima carta di credito di Sheryl che usa nei film, scade nel '63, hai voglia te:


Peccato che non è trasferibile :\
Gli adesivi extra per rendere figo o ridicolo il VB-6 e che come ogni bravo collezionista non avrò mai il coraggio di toccare (per questo da una parte sono grato di aver trovato la SP, almeno Sheryl ce l'hanno piazzata loro e tanti saluti):

Il contratto che Sheryl sigla con la SMS (autografi di Sheryl come se piovesse oggi) per andare a salvare la Macross Galaxy nel film "La Falsa Diva", in cui si evidenzia appunto fra le forze elencate anche la presenza del VB-6:

Infine la cosa un pochino più sostanziosa di questa serie di gadget for fan, la basetta che la Normal non ha e che riproduce l'esterno di Island-1, come si vede nel film durante la battaglia contro i Vajra quando il VB-6 ci atterra sopra per fare fuoco:

La scatola normale è grossa e il suo interno, a parte qualche supporto, è interamente occupato dal mostro (non che le altre Valk abbiano le scatole tanto più vuote), rendiamoci conto:

Ok, ora che abbiamo finito con le scatole, andiamo a vedere il modello nelle sue varie modalità!
Il modello, estratto dalla scatola, ha la solidità di un blocco di ghisa. È GROZZIZZIMO e pesante, compatto e soprattutto trasmette un'imponenza raramente riscontrata altrove.
Il VB-6 è un mostro e questo modello gli rende assolutamente giustizia, un mezzo pesante da guerra, sopra di lui solo la Macross. Da quando era solo un mezzo monoforma nella saga classica di Macross, ne ha fatta di strada guadagnando anche lui l'appellativo di Variable (forse per la prima volta nel videogioco VF-X2 per ps1, ma non vorrei dire cazzate. A giocarci comunque era una gran soddisfazione).
Cominciamo ovviamente con la versione Shuttle da guerra, sostenuta dall'apposito supporto che si incastra nella basetta:




Dettaglio del muso che fa tanto A-10 Tank Killer, con la pluricitata Sheryl appiccicata sopra la bocca:

e del retro con tutti i reattori. Gran bello scorcio, se devo dire:

E si comincia la trasformazione. Il libretto al solito è abbastanza chiaro, tranne in un paio di punti. Il tutto è abbastanza facile, ma la prima volta ci si trova a maneggiare un colosso che non sai dove metterlo o reggerlo.
Come conferma anche Greto, è tutto un CLAK CLAK CLAK di snodi in metallo che vanno in posizione, nel vocabolario sotto Solidità c'è la foto di questo modello.

GERWALK MODE:Ovvero la configurazione che tutti conoscono e che ne rappresenta l'essenza. Il mostro!





PUTENZA allo stato brado.

È veramente bellissimo

, fra questa configurazione e lo shuttle se la contendono parecchio nel mio cuore.
Andiamo di dettagli sul fronte:

Quello che sembra un graffio sulla bocca e che m'ha fatto prendere un colpo quando ho visto la foto è in realtà un pelo. Esiste però concreta, durante la trasformazione, la possibilità di grattare la bocca con la parte frontale quando la si rimette in posizione, ma basta starci attenti come per tutte le cose.
Sotto:

Come si vede c'è una torretta che esce facendo salire il corpo centrale rispetto al ventre del monster, è una manovra facile, ma a little tricky, dalle istruzioni non si capiva bene, ho dovuto vedermi un filmato su youtube per capire cosa toccare, meglio non rischiare di spaccare qualcosa facendo leva.
La torretta può ruotare liberamente, ma ovviamente non a 360°. Questa viene spacciata come gimmick. Esticazzi XD
L'unica debolezza strutturale di cui soffre la mia copia, e che se si fa attenzione si nota nelle foto, è costituita dai... coni che costituiscono le spalle e i gomiti. Nella zona di minimo spessore alcuni sono crepati. Niente che ne mini la mobilità o la stabilità, ma è un punto abbastanza incline alla frattura, non alla rottura.
Nonostante l'imponenza e la stazza non è comunque un blocco inamovibile, le braccia e le gambe, potendo divaricarsi e piegarsi in vari modi, garantiscono un certo dinamismo al mezzo che gli consente alcune pose meno soldatose:

Toh! Carrarmatino di merda! (povero minicon Broadside XD)

Infine il Konig può assumere un'ulteriore posa. Divaricando le gambe ed estraendo la Dozer Blade, ripiegata fin'ora sul retro, per attutire il rinculo a terra, il Konig è pronto all'attacco totale. È utile in questo caso l'ausilio del supporto trasparente per tenerlo meglio in posizione stabile:


Vai di testate nucleari!
Infine tocca ovviamente alla configurazione DESTROID, che fra le 3 è quella che ne esce un po' più sacrificata, proprio come design, non come realizzazione, con le sue braccia sgraziate e le manine (germi miei!).
Estrarre la testa facendoci scorrere a lato le pannellature è stato un vero calvario, va detto:



Cannoni dorsali che possono ovviamente anche assumere la posizione di fuoco orizzontale.
Finalmente un paio di foto con la squadra:


E una di mamma papera con tutti i paperini, stavolta pure troppo piccoli come scala:

Che dire, un modello eccezionale, soddisfacente e che mi sento di consigliare a tutti.
Un brindisi virtuale con Greto che l'ha ricevuto oggi in versione normal

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