Che travaglio per averla, soffiata sotto il naso ai tempi della sua altra versione, un paio di mesi di appostamento giornaliero su mandarake prima di vederne una al suo giusto prezzo, poi 1 mese di volo (mortacci... la combo devastante pasqua - 25 aprile - 1° maggio) e alla fine è giunta fra le mie mani.
C'è da dire che per me resta un mistero come questo chogokin costi la metà della sua controparte figma. Davvero mi sfugge il motivo del perché un modello di plastica molto più basso debba venire quasi il doppio di questo capolavoro. Oh, meglio eh XD
Oggi parliamo (di nuovo) di...
Drossel von FlügelProvenienza: Charming Fireball by Disney Channel (la seconda serie di Fireball, che poi è un prequel)
Scala: 1/8
Produttore: Bandai
Materiale: Die cast, PVC, ABS
Altezza: 180 mm
Versione: Chogokin
Note: Diversi accessori a corredo, 1 testa intercambiabile, 6 paia di mani, bastone, rosa, base
parlante con braccio per sostegno, carrelli e sostegni per i piedi.

C'è da dire che rispetto alla sua prima incarnazione coi codini ha completamente un altro design, che non a tutti piace.
Onestamente a me questa versione piace più dell'altra, mi piacciono i suoi fianchi larghi, mi piace il suo essere più robot, senza piedi, con pistoni a vista, mi piace la forma unica della sua testa, le spalle strette, il suo bianco abbacinante.
Sembra essere uscita direttamente da Portal, le manca solo il logo della Aperture Science, davvero.
La prima Drossel pesa un quintale, praticamente tutta in metallo (e purtroppo con tutto quel peso nelle gambe, le giunture cominciano a diventare un po' loose), questa ha pur sempre una buona dose di metallo, ma principalmente le coperture sono in plastica dura. Un po' come i Gundam Metal Build. Dentro metallo, fuori armatura plastica.
La mancanza di piedi ha ovviamente un costo per quel che riguarda la posabilità/stabilità.
Come si vede dalla foto, tramite i "piedini" non risulta impossibile farla stare in piedi, ma è impresa da circense equilibrista!
Per motivi che non mi spiego, infatti, gli appoggi inclinano la gamba leggermente in avanti, forse per compensare la testa oblunga protesa all'indietro, fattostà che per farla stare in piedi da sola è necessario inclinarle busto e testa all'indietro alla ricerca di un punto di equilibrio... instabile
Insomma, io su una mensola senza braccio di sostegno non mi sentirei sicuro a lasciarcela.

La posabilità rimane comunque altissima, complici i doppi snodi delle articolazioni principali (ginocchia e gomiti). Qui col suo bastone...
e non so perché la prima cosa che mi è venuta in mente è stata questa:


Ecco il lato B, Drossel al solito non sembra molto contenta. Si notano i pistoni del bicipite femorale, del semimembranoso e del gastrocnemio, più tutto l'ambaradan di parti nere scoperte che fanno un ottimo contrasto col bianco della corazzatura, cosa che l'altra Drossel non ha.
Inoltre si nota la bellissima basetta, dotata di braccio meccanico in tema. Valorizza decisamente il modello.
Nell'altra Drossel la gimmick principale erano i led blu negli occhi (della sola testa principale, salvo Nekytate), qui purtroppo, nonostante dietro gli occhi si possa percepire un bel po' di spazio, di luci non ne sono state inserite.
La gimmick a questo giro è tutta racchiusa nella basetta "parlante". Premento la mattonella col logo rosso e bianco, infatti, la voce di Drossel (non qualitativamente eccellente) ci delizierà con tutta una serie di frasi random in giapponese prese dalla serie tv. Molto carino, ma preferivo i led. Purtroppo non son tipo da far modifiche su cose a cui tengo molto.

Altro accessorio di pregio, la rosa blu che ogni anno le viene regalata dal suo maggiordomo (FATECI UN MODELLO!!!) per il suo compleanno. Rigorosamente sotto vetro e isolata dall'ambiente esterno. Una bella aggiunta.

Modalità...uh... veicolo. Tramite i carrelli dotati di ruote (che nel modello non girano, mica ce la puoi far andare in giro davvero), Drossel se ne va alle volte in questa posa svogliata.

Come di consueto, a Drossel non mancano le teste/capigliature alternative. Nell'altro modello erano in totale 3, qui solo 2. Manca in effetti la testa da astrologa, molto carina, così come manca anche il mantello rosso che indossa in un episodio.
Ma un certo Getter glielo presterà volentieri presto.
Ad ogni modo questa è la testa da studio. Come molte altre adornata da fantasie floreali, plus la presenza di occhiali che possono essere alzati e abbassati. Adorabile.


Detto fra noi... ma che meeeeeenghia vuoi?!
Quella specie di telecamera/occhio giallo dietro montato sul braccio ricorda davvero tanto uno dei core di Portal.

I'M IN SPAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAACE!

Pew! Pew!

Le due versioni a confronto, quella del passato con quella del futuro.
Sono veramente contento e soddisfatto di questo Chogokin di Bandai, rimpiango solo che non ci siano alcuni degli accessori presenti nelle Figma e soprattutto la moto, che in versione figma è troppo piccola per la scala di questa Drossel.
Pazienza.