Mannò guarda Alé, a spulciare i fotogrammi
l'unico che per adesso pare avere ragione
assoluta, è quel tipo poco raccomandabile
che dice da un pò di pagine che hanno sbagliato
il simbolo su tutti i toys.
Ma non dirglielo che gli ho dato ragione, sennò poi si emoziona.
La risposta alla tua domanda comunque è "si"
intendo dire, Danguard non l'avevo mai visto e
lo sto vedendo tutt'ora.
Parte male (ep 1-10)
continua peggio (10-20)
però dal 25 -26 inizia già a migliorare.
E' vero che se hai gettato delle basi terra-terra, ad
alzarti ti ci vuole proprio poco.
Fatto sta che a me queste serie piacciono, nonostante
tutte le insensatezze di cui si rendono partecipi, o alle
ma... posso anche capire che per gli anni di Gattiger l'energia
solare fosse effettivamente qualcosa dal potere smodato,
o dal futuro roseo e tutto da scoprire.
In genere io sono cresciuto coi robottoni e come
detto a sua volta, approfitto dell'hype dei vari soc e bràve per
rivedermi le serie che vedevo da bambino, o che non ho
mai seguito.
Penso, anzi, dò per scontato che non sto guardando i
teletubbies, né yughi-oh o ben10, quindi parto subito
con l'idea che a livello di valori si stia su un livello diverso
rispetto a oggi.
In genere preferisco mica a caso gli anime di orfanelli e
piccole fiammiferaie o pastori e vacche in alto appennino...
insomma.
Ma anche i mecha hanno il loro fascino.
Danguard, se passo sopra al fatto che è un mecha
abbastanza ridicolo, (e che si scheggia con una spallata)
ha una caratterizzazione dei vari personaggi interessante
sono ben costruiti, anche se Capitano Dan e Anakin Skywalker
...
vabbè, siamo lì.
Parli bene citando "l'entusiasmo" perchè
quello che manca a noi oggi è proprio l'entusiasmo
e che è una cosa ben diversa dall'esultare rispetto
a un giocattolo nuovo.
Il bambino non crede realmente che quello che vede
sia finto,
e anche quando lo inizia ad ammettere serba
comunque nel cuore la speranza che Daitarn esiste
e di vedere il Trider uscirgli da sotto il parchetto
per picchiare il bullo a scuola, magari (true story)

Anche il Danguard risponde allo stesso modo,
è come Babbo Natale (perlomeno sempre se tu fossi bambino)
anche se per un adulto è palese che ha il design di
una balena spiaggiata, e che non volerebbe mai manco
con un motore atomico.
qualche anno fa dissi:
Se prendi l'MP di Prime e lo fai correre sul tavolo
tu stai solo guardando se le ruote girano bene,
un bambino, invece, ci è dentro
E' per quello che da bambino ti parevano somiglianti
i tuoi giocattoli.
Se prendevi una scarpa e iniziavi a gridare "Daitarn Vieni"
infilandoci dentro un big jim e due barbie, quella era la
Mach Patrol, e non una scarpa...
fa ridere, a noi che l'abbiamo magari dimenticato ma... è così.
Comunque si, ammetto che come esempio è
davvero "borderline"
I bambini, però, proprio perchè sono bambini usano una cosa
che molti di noi pensano ancora di saper usare, ignorandone
le modalità d'utilizzo, ed è la fantasia.
Noi si, possiamo immaginare quel che ci pare, ma
se ogni giorno ti alzi e fai la stessa routine al lavoro
o a scuola, non puoi certo illuderti che un giorno
Fantaman verrà a far piazza pulita dei tuoi professori
...
ci mancherebbe anche quella porelli, con quella miseria che
li pagano.
Ma non ce la faresti perchè sai che è impossibile.
Tiger si emoziona all'idea che un giorno gli
entra dalla finestra il Tigre secondo e gli dice
"dai ti porto a fare un giro sulla mia omniconvertibile"
può sognarlo, ma non riuscirebbe mai a crederlo,
sa che è impossibile.
I bambini sono entusiasti
e anche noi siamo stati entusiasti
Per ovvi motivi, oggi non lo si può più essere, o
almeno... non è più così alla portata di tutti senza
dover faticare un pò.
Comunque true story... che cosa mi fai venire in mente
io da bambino sognavo da grande di vivere in una casa
stregata... robe da matti, ci avevo fatto tutti i progetti
e mio cugino stava progettando una cassaforte per i suoi
Topolino, che una notte ha scambiato un'ombra per
un ladro che gli rubava i Topolino e da allora si era iniziato
a preoccupare...
...
come se i ladri rubassero i Topolino a un bambino, ah
bei ricordi...
ti abbraccio
