
Re: Alcor_69 collection (FINAL STAGE)
quando uno c’ha le “fregole” è difficile resistere…
mi ero ripromesso di prendermi una pausa dall’assemblaggio Lego, ma come si fa (avendo in casa – da Natale – uno scatolone ciclopico che ti guarda con gli occhioni del Gatto con gli stivali) ??
se poi notate che, sul calendario, vi mancano alcuni (MOLTI) santi è perché li ho tirati tutti giù io (ringrazio sentitamente l’impianto di illuminazione per avermi fatto prenotare un posto certo nell’Ade)
premetto una cosa:
mai incontrato un set Lego (peraltro, dal modico costo di 379,00 euro) fatto così col culo!! 
e non mi riferisco soltanto alla famosa storia degli adesivi, ma a tutto l’insieme: parti non progettate/concepite dal costruttore, fornitura di minifigure di tutto rispetto, ma che si ferma ad UNA SOLA mancante per avere l’intero cast e, dulcis in fundo,
pezzi mancanti (per fortuna con la scorta di residui che ho in casa ho potuto ovviare, senza doverne fare richiesta a Lego o comprarli per conto mio, cosa – quest’ultima – che mi ha comunque costretto a fare il kit di luci).
mi spiego meglio…
- gli ADESIVI: Lego ha dovuto ristampare, PER TRE VOLTE, il foglio adesivi dell'Enterprise... la prima volta hanno stampato il foglio con un errore ortografico nella targa dorata che recita la famosa frase " Per giungere arditamentre lá dove nessuno è mai giunto prima " (solo che la parola BOLDLY è stata stampata BOLDY) e quando, la seconda volta, hanno rifatto il foglio hanno sì corretto l'errore, ma hanno sbagliato il logo di Star Trek, che prima avevano fatto giusto (no comment… l’invio è stato completamente gratuito e veloce, ma complimenti al controllo qualità);
- i PEZZI MANCANTI: non posso mostrarvi ciò che non c’era, ma parliamo di parti non esattamente microscopiche (due piastre 3x3 grigio bluastro… per fortuna, essendo pezzi interni e non visibili a modello finito, ho utilizzato due piastre 3x3 bianche che avevo da parte);
- le PARTI NON PROGETTATE: le immagini valgono più di mille parole…
1) cara Lego (in tutti i sensi) metti i banchi phaser sulla superficie superiore della sezione a disco (e vorrei anche ben vedere!), quindi perché cavolo non li metti anche sulla superficie ventrale??? L’Enterprise ha i banchi phaser anche lì… c’ho quindi pensato io.
Parte sopra:

(se vi state chiedendo dov’è appoggiato il disco, beh… sull’intera seduta di una poltrona!! il pezzo trasparente 3x1 che si vede nell'immagine vicino all'hangar navette è l'illuminazione del motore ad impulso che si trova sul "collo" posteriore della nave: l'ho messo lì, fintanto che le due sezioni non fossero state agganciate, per non averlo sempre tra i piedi, a penzoloni dal disco)
Parte sotto:

2) parliamo del deflettore anteriore (una delle parti più iconiche dell’astronave)… qualcuno a Billund si è disturbato a tirare giù da internet una qualsiasi immagine del telefilm?? Direi di no!
Come dovrebbe essere:

Come l’ha realizzato Lego:

Come l’ho sistemato io:

3) questa è una stupidaggine, ma la trovo comunque un’aggiunta carina: al centro esatto della sezione a disco Lego ha lasciato un enorme spazio vuoto… era tanto brutto replicare in microscala (anche se sproporzionato) il ponte di comando???



4) e cosa c’è SOPRA il ponte di comando dell’Enterprise D? un altro componente iconico: la cupola di alluminio trasparente… brutto, eh, riportarla nel modello. C’ho pensato io (e l’ho pure illuminata).

5) le MINIFIGURE: nella confezione ci sono ben 9 personaggi (cioè tutto il cast principale), poi però - a chi acquistava il set entro il primo week end dalla messa in commercio - veniva regalato il bonus dello shuttlepod type 15 che contiene anche il guardiamarina Ro Laren… a questo punto, manca un solo personaggio, cioè il Capo ingegnere Miles O’Brien (visto tanto nell’equipaggio di Next Generation, quanto in quello di Deep Space Nine)… costava tanto mettercelo dentro, considerato anche che lo shuttlepod è biposto?? Fatto io!!

Questo è il risultato finale (le foto sono state scattate sulla scrivania - che, vi assicuro, è già fuori misura di suo - perché non sapevo dove mettere una bestia del genere e nella sua teca ci sono riflessi da tutte le parti):




P.S. : il logo di Star Trek sul battery box l'ho realizzato io in base al principio "
il miglior posto per nascondersi è in piena vista", considerato che qui, purtroppo, il vano batterie non si può nascondere come, ad esempio, sul Titanic (dove si aggancia sotto lo scafo), ma rimane in giro a rompere le balle...
E VIA CON L'ILLUMINAZIONE !!





e questo è il suo posizionamento finale

grazie al mio fratellino, ho dovuto comprare DUE tavolini Ikea (che sono stati uniti di schiena per formare il piano d’appoggio da un ettaro richiesto da questo “coso” immenso) e la teca in plexiglass, col risultato di spendere più del costo del modello, ma adesso mi ritrovo imbambolato a guardarlo ogni volta che mi metto in poltrona!!
grazie per la pazienza
