Dunque eccovi una “media” recensione del vintage accanto al GX-53 che ormai tutti pare che abbiano!!
Recensione Daitarn3 più Match Patrol (chiedo cortesemente venia per la qualità delle foto..):
Ecco una panoramica delle scatole del Daitarn3 Deluxe Clover, GX-53 e Match Patrol Clover.
Dalle foto si può vedere la differenza di dimensione fra la scatola del Clover dal Bandai.

Un primo piano della scatola del vintaggione!!

Un primo piano anche della scatola della Match Patrol vintage...

La scatola del Clover, è tipica di quegli anni, con la parte superiore a “tappo”, la si alza ed ecco cosa si vede sollevando il coperchio… primo step!

Liberata dalla "vetrina", ecco il polistirolo esposto, con tutti gli accessori in vista…

Il confronto fra i due modelli, è piuttosto impietoso!!! C’è una differenza di altezza notevole, non mostro foto del GX nel suo polistirolo perché bene o male lo abbiamo già tutti e sappiamo di cosa si sta parlando…

Il vecchio vintage, aveva il petto apribile, per consentire alla testa di scomparirvi dentro, ruotandola in avanti, strisciando non poco il collo sul supporto in plastica e lasciando tracce permanenti, visibili solo a torace aperto.

Primo piano interno petto vintage, con in vista l’adesivo che riproduce i meccanismi interni, leggermente a specchio.

Come dicevo prima, ruotando la testa in avanti, si consente l’ingresso nel petto aperto, per poi rischiuderla e farla scomparire.

Dopo essere letteralmente impazzito per sollevare e provare a chiudere le doppie spalline del GX, ecco una foto col confronto dei due Daitarn mentre si fa scomparire la capoccia… nel Clover la testa è chiusa all’interno del petto e le spalline si sollevano con un meccanismo semplicissimo, chiudendosi dove prima c’era la testa.. nel Bandai “ultima generazione”, la testa scivola dentro il petto verticalmente, attraverso l’apertura di un coperchietto fra le scapole e rientra di circa la metà della sua dimensione totale, rimanendo poi coperta dalle doppie spalline, quando le chiudiamo!

Ecco i due Daitarn con le spalline chiuse sopra la testa… al di là dell’effetto visivo, la semplicità del vintage confronto alla difficoltà dinamica del Bandai, è disarmante, per l’effetto che si ottiene… e stiamo parlando di vent’anni di progresso!

Si è parlato molto dei limiti di spostamento delle braccia verso l’alto, dovuto alla presenza delle spalline che seppur bascolanti, restano un impedimento, assieme alla tipologia di snodo alla spalla, di libertà di movimento… girandoli verso l’alto, ho ottenuto lo stesso grado di spostamento e potabilità fra il Clover ed il Bandai.

Naturalmente se parliamo di posabilità nella totalità delle articolazioni, non c’è paragone assolutamente, il GX è fantastico sotto questo aspetto!!

Ecco una carrellata di foto riguardanti le versioni trasformate del vintage, anche in questo caso non ho proposto il confronto diretto con il Daitarn3 Bandai, primo perché le trovo davvero impegnative e cervellotiche (quelle del GX), secondo perché da quanto ho letto, bene o male tutti coloro che lo possiedono, le hanno già provate… Daitarn Carro Armato vintage 1

Daitarn Carro Armato vintage 2

Daitarn Carro Armato vintage 3

Daitarn modalità Aereo vintage 1

Daitarn modalità Aereo vintage 2

Daitarn modalità Aereo vintage 3

Ora prendo in esame la Match Patrol sempre della Clover, ben realizzata a mio giudizio e la metto a confronto con quell ache viene data con il GX-53. Un’immagine della M.P. nel suo polistirolo.

Al di là delle dimensioni, due magnifiche rappresentazioni di un modello davvero bello già di per se come idea… la versione vintage è bella pesantina, grazie ad una discreta quantità di metallo utilizzato nella realizzazione, due Match Patrol a confronto 1

La trasformazione è pressoché identica o quasi, con un paio di snodi in più per la versione attuale, che rendono la trasformazione ancor migliore!! Due Match Patrol a confronto 2

Due Match Patrol a confronto 3

Due Match Patrol a confronto 4

Due Match Patrol a confronto 5

Che dire… sicuramente la versione attuale, seppur più piccina, è molto ben fatta e bella… ma anche la versione vintage non si può lamentare di nulla… tranne per l’uso degli adesivi, che il tempo rovina inevitabilmente…
Infine ecco un’esposizione del GX-53 assieme alla sua Match Patrol e vicino alla Match Patrol vintage.

Questa recensione, seppur sommaria, l’ho voluta postare perché ricordando molto bene com’erano i due Clover, una volta acquistato il nuovo Daitarn3, mi è stato impossibile essere completamente felice della sua realizzazione per intero. Mi spiego meglio, il GX è notevole nelle dimensioni e secondo me, non male come rapporto peso/snodabilità per un trasformabile, però le soluzioni tecnologiche per la trasformazione, sono cervellotiche a sufficienza per farmi passare la voglia di trasformarlo… è un buon prodotto nell’insieme e vince sul vintage di 10 a 5… ma avrei voluto che vincesse 10 a 1!!!!
Ovviamente tutto quanto sopra scritto, è una mia opinione personale!
p.s.
mi piacerebbe vedere i Gordian (vintage e CM’S) a confronto!!!
