(credo intendessi Athrun) ^__^'
La ragione per cui sono qui è legata al giocattolo
e alle sensazioni che ne traggo come giocattolo,
il perchè... beh, mettila così, da tempo a me
i chogokin non emozionano più, e trovo invece
molto più interessante la tecnica:
non a caso ho preso un Daizenigata ai tempi.
Ma oltre alla tecnica, che è una questione "meccanica"
sono consapevole che anche le emozioni sollecitate da
questi oggetti nascono attraverso processi "meccanici"
e anch'essi mi affascinano, molto.
A me più che del giocattolo interessa quello che c'è
dentro, (e dietro) un pò come dei fumetti e dei film
mi affascina più il come nascono e gli autori ché
il risultato finale.
Nonostante ciò, rispetto il lavoro che viene svolto
che questo sia un film, un album, un modello o un
libro.
Quello che vale per te, vale per te, e ciò che vale per
me, vale per me:
sarebbe impensabile che con opinioni diverse
noi si possa trovare un punto di accordo.
Ma io non è che scrivo inventandomi le cose, ciò di cui
parlo è reale, e i processi a cui faccio riferimento,
o il modo in cui il mio, e il tuo, o il loro cervello funziona
è sempre una costante.
(che poi svilupperà milioni di variabili, ma in fondo
è quella la parte più interessante) .
Questo per dire che io non mi invento ciò di cui parlo e
non scrivo senza avere più di una sicurezza sull'argomento
che affronto.
Questo non fa dei miei discorsi una questione soggettiva
ma oggettiva, e scientificamente attendibile.
Quando due o più persone comunicano, e ciò
indipendentemente dal mezzo usato,
si influenzano a vicenda.
Non è "fanta-psicologia" è psicologia.
Anche se, poi, certamente si può decidere se
crederci è davvero importante, o se
questo è il genere di discorso che può servirti,
se credere o meno che fino ad oggi la branca della
psicologia abbia svelato al genere umano roba di poco conto,
oppure solo cazzate
(il ché, può pure essere eh?)
Io, di mio non costringo nessuno a crederci ma sarebbe
alquanto strano pensare di credere di sapere escludere a
piè pari dal proprio campo di pensiero una serie di
informazioni su cui fino a poco tempo fa neppure
pensavamo di credere d'essere d'accordo;
e non ti verrò certo io a dire di crederci perchè è vero
se non interessa, risparmiati la lettura, a me
va benissimo così.
Riguardo al Danguard:ho esposto pareri personali sulla mia preferenza,
e li ho argomentati.
Sul fatto che sia piccolo, mi piace ricordare che
molti esponenti soc hanno quelle dimensioni, e
solo negli ultimi anni, a seguito di trasformazioni
realmente più complesse si sono ingigantiti per questioni
principalmente tecniche.
La trasformazione del Daimos non ha comunque influito
molto sulle dimensioni, ma se possibile i Soc sono sempre
stati abbastanza contenuti, tant'è che ben pochi sono i
veri giganti della serie.
Dal leopardon, al Reideen, anch'essi in realtà
alti da guardare tokyo o chi per lei dall'alto, non si
contano che una ventina di cm.
Per un soggetto semplice come un Danguard non mi aspetterei
un trenta a bomba, sarebbe stato materiale sprecato.
Con i giusti accorgimenti potrebbe anche diventare un must-have
se con un buon piedistallo, se con i propri effetti, se magari aggregato
a un secondo veivolo di supporto... si può fare tanto ma
anche si può fare niente,
mi piace sperarci comunque, pensavo che sarebbe molto bello.
Sulla questione ginocchiere, mi piace ricordare anche come
bandai si sia da diversi anni ormai messa a seguire il
design dei super robot wars, per accattivarsi anche il target
più giovane.
Ci si lamentava ai tempi delle cosce sagomate di Daitarn ma
non è che questo Danguard sia così diverso.
è un adattamento, e può piacere o meno, ma non per questo
mi sembra poco riuscito.
Nemmeno lo Yamato era poco riuscito, e sebbene io non lo
apprezzo in modo così sfegatato, è stato un modello che ha
avuto i propri estimatori, che li ha tutt'ora e...
se viene ristampato, significa che ci si aspetta nuovamente un
picco di vendite.
In sé il vero difetto che possiede è quello di aver minimalizzato
se possibile ancor di più le linee già basiche dell'originale.
E' stato uno sculpt personale, per niente vicino alla propria
controparte, e la critica che gli rivolgo è che è davvero simile
a un vintage.
Ma non lo è, ed è privo di dettagli semplicemente perchè
è nato in quel modo.
Segnalo fra le differenze sostanziali fra i due le
"dita" dei piedi dell'anime con quelle assenti dello Yamato.
Ma sto seguendo la serie testé (si scrive così?) e...
mi pare che invece le cosce le abbia azzeccate meglio lo
Yamato.
Ma alla fine ciò che penso davvero è che nessuno dei due faccia
davvero riferimento ad ogni fotogramma dei film, è solo
una interpretazione.
Come tutti i soggetti proposti fino ad oggi.
E' liberissima, dunque, di piacere dall'uno e dall'altro fronte,
In risposta a ciò che pensa yuza, a me piace indagare
sul perchè di ciò.