Dia-Battles V2
Takara Tomy Diaclone DA-01
Photo by Tetsuya
| Fonte per i testi: libretto presente nella scatola del Dia-Battles V2 Il Dia-Battles V2 è la principale macchina da combattimento delle forze Diaclone. Questo nuovo Dia-Battles ha ereditato la capacita di combinazione delle tre unità come nella versione originale. Inoltre una nuova funzione permette di continuare la battaglia anche in caso di danno grave a uno dei tre mezzi che compongono il Dia-Battles. Infatti ora anche la sola unione due mezzi permette di creare un'unità da combattimento perfettamente efficiente. Le unità braccio, gamba e booster possono essere sostituite. Esistono un gran numero di unità sostitutive: d'assalto, d'assalto pesante, lavoro distruttivo, movimento spaziale ecc. |
| Battles 01 Una versatile macchina da combattimento in grado di operare in tutti gli ambienti, dallo spazio esterno al fondo dell'oceano. Il pilota diventa il cuore di Dia-Battles V2. Al centro della fusoliera è conservata la testa "multi-sensore" ad alte prestazioni. |
| Battles 02 Macchina da combattimento ad alta velocità con eccellente manovrabilità. Unità armata con le braccia del robot e con l'Aerial Mobile Booster. Le sue braccia possono essere sostituite in base al tipo di azione che deve eseguire. La cabina del pilota può sganciarsi per diventare parte del Bullet Fighter. Le ali del Battles 02 sono composte da cristalli fotonici e rivestite sui bordi dal Dia-Cromo. In questo modo possono essere utilizzate come lame. |
| Battles 03 Macchina molto potente e adatta per gli attacchi di tipo terrestre. Può muoversi in aria ma solo a breve distanza. In fase di unione diventa le gambe del Dia-Battles. E' guidata da uno dei due moduli del Bullet Fighter con doppio posto di guida. Un motociclo blindato chiamato Road Viper, per il supporto all'attacco da terra, è posizionato nell'hangar posteriore. Ci sono molte opzioni specifiche che possono essere selezionate/sostituite a seconda della strategia scelta. |
| I Diaclone sono l'elite che è stata selezionata e reclutata tra tutti i cittadini per proteggere la terra dalle mani del diavolo alieno. Oltre all'elevata abilità fisica, alla forte forza mentale, i membri hanno bisogno di bruciare coraggio e passione, un cuore gentile che ama la pace. Il lavoro legato ad una solida amicizia è la loro arma più grande e più forte. |
| Dia-Battles La manovra di agganciamento dei tre mezzi che compongono il Dia-Battles avviene in volo. Il pilota del robot si trova nel Battles-01. Gli altri piloti degli Battles 02 e 03 si sganciano con dei piccoli che mezzi che unendosi compongono il Bullet Fighter. Il Dia-Battles V2 è alimentato da un generatore Freezon che ha una potenza 3 volte superiore alla versione precedente (in Italia noto come Diatron). Completata la manovra di aggancio, il Dia-Battles risulta avere un'altezza di 11 metri per un peso di 26 tonnellate. |
| Il Battles 01, che costituisce la parte centrale del robot, ha un sistema che consente di sganciare immediatamente le braccia in caso di malfunzionamento o danneggiamento. Oppure nel caso sia necessario sostituire velocemente il componente per un utilizzo differente. La cabina del pilota è schermata da un campo gravitazione che può riflettere i colpi subiti. Lo stesso sistema di difesa è installato anche sulle cabine di pilotaggio del Bullet Fighter. La cabina del pilota ha superato tutti i test di sicurezza dei centri di ricerca Diaclone. Sulle ali del Dia-Battles sono presenti gli Aerial Mobile Boosters che consento manovre in volo di qualsiasi tipo. Questi propulsori consentono il volo in qualsiasi tipo di atmosfera, nello spazio o sotto il livello dell'acqua. |
| La testa del Dia-Battles V2 è dotata un sensore con intelligenza artificiale denominato BIG-AI (Battle Integral Generator Artificial Intelligence). Si tratta di un programma interattivo studiato proprio per i campi di battaglia. Questo sistema viene installato su tutti i mezzi da combattimento delle forze Diaclone. Normalmente, si attiva in battaglia prendendo il controllo dei movimenti e dei sensori del robot. In questo modo aiuta il pilota ad eseguire manovre avanzate. Per una collaborazione con il pilota senza intoppi, il BIG-AI sviluppa in modo indipendente una analisi sul tipo di pilota che si trova a bordo. In questo modo può adattarsi senza nessun tipo di problema. Il computer del Dia-Battles V2 che funge da host al BIG-AI è in collegamento costante con la base centrale del Land Master. In alcune missioni speciali, il BIG-AI viene supportato proprio dai computer del Land Master. |
| Weapons Sul lato destro e sinistro della testa del Dia-Battles è posizionato un sistema orientabile che può essere modificato con vari tipi di armi. L'arma base è il Freezon Burster Cannon (foto in basso a sinistra): la potenza distruttiva è di livello standard, ma può essere utilizzata fino a quando il generatore è in funzione. La seconda arma che può essere installata sulle spalle è l'Hammer Magnum (foto in basso al centro): può sparare un massimo di 12 colpi e i suoi proiettili possono perforare lo scafo di una grande nave spaziale. La terza arma è lo Slug Cannon (foto in basso a destra): cannone a raggi con lunga gittata. La sua potenza è un terzo dell'arma base e ha bisogno di tempo per ricaricarsi e quindi non può sparare colpi a raffica. Sulle spalle del robot si trova un cannone ultrasonico che può essere utilizzato solo quando si è sottacqua o in presenze di atmosfere molto dense. Sulle ali è invece posizionato un cannone Plasma Freezon. Può essere utilizzato solo quando il robot non è in volo in quanto i suoi colpi vengono generati dallo stesso motore che consente al Dia-Battles di volare. Il Gatling Knuckle è posizionato sull'avambraccio e sostituisce la mano del robot quando entra in funzione. Può sparare 128 colpi al secondo. Ed Infine la Crash Caliber: è una spada leggera con il corpo composto da cristalli fotonici. Può essere utilizzata solo dai piloti più esperti. Quando viene equipaggiata trova posto sul Battles 02. |
| Bullet Fighter + Road Viper Il Bullet Fighter è un aereo da caccia o di supporto per l''attacco. Nasce dall'unione delle due Moduli Bolts del Battles 02 e Battles 03. Il Road Viper invece è una moto corazzata con motore alimentato da energia Freezon. E' armata con quattro blasters ad impulsi e può essere usata anche per il fuoristrada. |
| Scramble Mode (01+02+03) Mezzo ad alta velocità che nasce dall'unione dei tre Battles 01,02 e 03. Viene utilizzato per le missioni a corto raggio. |
| Manual Mode (01+02+03) Mezzo da combattimento terrestre che nasce dalla unione dei tre Battles 01, 02 e 03. |
| Battles Triser (01+02+03) Ancora un mezzo formato dall'unione dei tre Battles: utilizzato per voli a lunga distanza e ad altissima velocità. |
| Hopper (01+03) Grazie alla potenza delle gambe può correre ad una velocità molto elevata. Inoltre può saltare per effettuare degli attacchi acrobatici. |
| Crawler (01+03) Modulo specializzato per i fuoristrada. Può essere utilizzato sia per attacchi in movimento o per bombardamenti da lunga distanza. |
| Glide (02+03) Forma utilizzata per combattere in modalità aerea. Viene spesso usato anche per effettuare ricognizioni. |
| Fortress (02+03) Una fortezza in movimento che combina difesa e attacco. In molti casi viene utilizzato quando si deve sfondare la linea di difesa del nemico. |
| Il modello Come un fulmine a ciel sereno, nel mese di Giugno 2015, esce una notizia che velocemente si diffonde sui social network: la Takara Tomy rilancia il brand Diaclone famosissimo negli anni '80. Il primo modello di questo "reboot" è il Dia-Battles V2 e cioè l'evoluzione di quello che da noi era arrivato con il nome di Diatron. Questa nuova versione del Dia-Battles nasce dalla stessa idea del suo predecessore: l'unione di tre mezzi. Ma, come abbiamo visto in tutte le foto sopra, le sue potenzialità sono state aumentate a dismisura. La prima caretteristica che si nota è l'aumento delle dimensioni. A seguire c'è il maggiore dettaglio di tutte le componenti. Ovviamente a questo va aggiunto un grandissimo miglioramento della posabilità e delle possibilità di trasformazione. Nonostante questi miglioramenti, il robot ha comunque mantenuto tutte le principali caratteristiche che lo distinguevano: il volto, le ali, i cannoni sulle spalle, la colorazione, ecc. Il modello è altro circa 18 centimentri per un peso di 194 grammi. E' composto completamente in plastica e quindi non ha parti in metallo (come invece aveva la sua controparte vintage). Probabilmente la Takara Tomy ha fatto questa scelta proprio per aumentare le possibilità di trasforazione e per migliorare la posabilità del modello. Le plastiche del modello sono di buona qualità e sono quasi tutte precolorate quindi non hanno una verniciatura che avrebbe potuto danneggiarsi in fase di trasformazione. Le giunture principali (spalle, gomiti, ginocchia) hanno un meccanismo a scatto che le fa rimanere solide. Il modello presenta un paio di soprese niente male: la prima è il meccanismo a molla che fa fuoriuscire la testa dal corpo del robot per completare la trasformazione (vedi video sotto); la seconda è la possibilità di far illuminare gli occhi grazie ad un cupolino trasparente posto sul retro della testa del robot che fa passare la luce sufficientemente utile per dare l'effetto degli occhi illuminati. L'equipaggio è stato portato a 4 piloti (il vintage ne aveva solo 3). Anche i piloti sono stati migliorati con l'inserimento di giunture nei gomiti e nelle ginocchia. Anche loro però hanno mantenuto la carettistica principale dei loro predecessori: i magneti posti sotto i piedi. |
| Valutazione (voto medio: 7,1) Questo nuovo Dia-Battles è sicuramente un modello sopra la media, ma forse non tutti apprezzerano la scelta fatta sui materiali. Personalmente adoravo la serie Diaclone originale e quindi sono riuscito a ritrovare in questo nuova uscita tutto quello che mi aspettavo. I punti di forza sono sicuramente il design e la elevata possibilità di movimento, trasformazione e posabilità. Gli unici dubbi che ho sono sulla qualità di alcune giunture. Infatti, dopo aver scattato le foto di questa recensione, e quindi dopo aver spupazzato per bene il modello, ho riscontrato un leggerissimo cedimento generale. E' come se si fosserò allentanti un po' tutti i perni e meccanismi che sono nei vari giunti di movimento. Speriamo sia solo un effetto causato dalla fine del "rodaggio"... |





























































































































