Space Battleship Yamato
Bandai Soul Of Popynica BPX-01
Photo by Tetsuya

| Riferimenti alla serie animata
(traduzione dal libretto presente nella confezione) Siamo nel 2199. La Terra è sull'orlo della distruzione. Improvvisamente è stata attaccata indiscriminatamente dal misterioso pianeta Gamilon. Bombe planetarie piovono dal cielo, lacerando continenti, prosciugando oceani e creando vortici di aria radioattiva. I pochi umani sopravvissuti trovano rifugio in città sotterranee, ma le radiazioni in costante aumento minacciano di ucciderli.Nella Battaglia di Plutone, l'ultima flotta di difesa terrestre è stata sconfitta. Durante il viaggio di ritorno, l'ammiraglia superstite recupera un aereo da ricognizione con a bordo due reclute dalla base su Marte. Trovano una capsula dati trasportata dall'equipaggio di una nave spaziale precipitata vicino alla calotta polare. Contiene un messaggio di qualcuno che si fa chiamare Starsha da Iscandar, insieme ai progetti di un motore ad onde moventi in grado di raggiungere velocità incredibili. Il Comando di Difesa decide così di riadattare in fretta e in segreto una grande nave nel sottosuolo al largo della costa di Capo Bougasaki, nel Kyushu, trasformandola in un'arca per la fuga dell'umanità dalla Terra. La tragica nave gigante, affondata alla fine della Seconda Guerra Mondiale, è rinata come Corazzata Spaziale Yamato. A un anno dall'estinzione dell'umanità, la Yamato si dirige verso Iscandar nella Grande Nube di Magellano, a 148.000 anni luce di distanza, per recuperare il dispositivo di rimozione delle radiazioni Cosmo Cleaner D prima di quella scadenza. L'epico viaggio di 296.000 anni luce, andata e ritorno, con il destino della Terra in gioco, è iniziato! |
| Questo modello è stato prodotto dalla Bandai per la serie Soul of Popynica nell'Aprile del 2001. Questa versione della Yamato divenne quasi subito introvabile causandone l'aumento dei prezzi in modo spaventoso. Io purtroppo ero tra quelli che in un primo momento aveva sottovaluto questo modello e quindi rimasi a bocca asciutta. Fortunatamente Bandai ha successivamente deciso di ristampare questa versione della Yamato nel 2005. In genere i modelli della serie Popynica sono codificati come PX-(numero). Invece per questo modello la sigla è BPX-01. Si tratta quindi di un modello particolare. Inoltre sulla scatola, vicino al logo classico Soul Of Popynica, appare il logo Big Scale. Purtroppo però la Yamato rimane il primo ed unico modello di questa serie speciale. Successivamente non sono stati prodotto altri modelli in versione Big Scale. Per essere precisi questa Yamato è in scala 1/625. La presenza di dettagli posizionati anche della barte bassa dello scafo, comporta l'obbligo di esporre la Yamato con il suo apposito display stand. |
| Nel momento in cui estrarrete la Yamato dalla sua scatola dovrete montare qualche piccolo particolare. Fate attenzione a non perdere le piccolle antennine! Gli alettoni più grandi: 3 posizionati sul terminale del motore e 3 posizionati subito dopo il ponte di comando sono in gomma: la stessa gomma usata per il Mazinger GX-01. Quindi con il tempo queste parti presentano lo stesso difetto diventando appiccicosi. La Yamato è lunga circa 42,5 cm ed è quasi completamente in plastica. Le uniche parti in metallo sono le torrette dei cannoni principali (quelli più grandi) e il terminare di poppa (il motore). Probabilmente ci saranno dei supporti in metallo anche all'interno, ma visto su Mechanical Rage i modelli non li smontiamo, bensì li ammiriamo solamente...resteremo con questo dubbio. |
| La verniciatura è ovviamente opaca è presenta delle sfumature sulle linee di pannellatura. Se ricordo bene è stato uno dei primi modelli a presentare questa caratteristica. I dettagli presenti sulla Yamato sono tantissimi ed in ogni parte della nave c'è qualcosa da scoprire grazie a dei vani apribili, parti mobili, luci, effetti sonori, ecc. Questa Yamato è di sicuro impatto visivo, ma ha purtroppo dei difetti di qualità abbastanza vistosi. Soprattutto nella parte rossa dello scafo sono presenti dei brutti segni causati probabilmente dal non perfetto allineamento di alcune parti incollate. |
| Nella scatola sono presenti anche i caccia che sono a supporto della Yamato: i Black Tigers (di colore nero e giallo), i Black Tigers II (di colore grigio e arancione) e il Cosmo Zero (grigio, giallo e rosso). |
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Comandi luci e suoni |
| Cannone ad Onde Moventi Premendo un pulsante nella parte anteriore destra della nave si ottiene l'apertura di un pannello posizionato sul fianco opposto. In questo modo è possibile accedere al reparto siluri e al meccanismo del cannone a onde moventi. Spingendo in avanti la cupola grigia posizionata sul ponte superiore, si ottiene il movimento che consente il collegamento del cannone ad onde moventi al reattore della nave...come avveniva nell'anime! Inoltre premendo il pulsante numero 7 (vedi sopra) si attiva il circuito del cannone ad onde moventi. |
| Cannoni Principali I cannoni principali hanno le tre canne da fuoco indipendenti e quindi possono essere posizionate come più ci piace. Inoltre sul fianco destro della nave è presente una rotella che attiva il meccanismo di rotazione delle torrette. Clicka qui per ascoltare l'effetto sonoro del pulsante 6. |
| Torrette Laterali Le torrete sul lato Destro della nave sono fisse, mentre quelle sul lato sinistro possono essere azionate grazie ad una rotellina che attiva il meccanismo di movimento. Le canne da fuoco di queste torrette sono in plastica e sono molto piccole. Può' essere quindi facile romperle...fate attenzione! Clicka qui per ascoltare l'effetto sonoro del pulsante 5. |
| Ponte di Comando Il pulsante numero 1 attiva l'allarme generale e nello stesso tempo fa accendere le luci sul ponte di comando della Yamato. |
| Missili Quello che era lo scarico dei motori a caldaia della Yamato originale, in questa versione fantascientifica diventa una rampa di lancio per missili. Spingendo verso una levetta mimetizzata, si ottiene la fuoriuscita dei missili. L'azione si limita solo a questo effetto visivo, i missili non possono essere sparati (utilizzando ad esempio un classico meccanismo a molla). |
| Ponte di lancio superiore E' presente un piccolo vano (un pò duro da aprire) in cui può essere alloggiato il Cosmo Zero. Inoltre sulla poppa della nave, vicino al motore, sono presenti due catapulte di lancio. Anche in questo caso le misure sono minime e quindi importante fare attenzione per non creare danni o perdere pezzi microscopici. |
| Motore ad Onde Moventi Nel retro della nave, sul lato sinistro, si apre un pannello che da l'accesso al vano motori. Al suo interno è visibile il motore ad onde moventi. Il motore può essere azionato premendo la catapulta di lancio posta sul lato destro. Premendo il pulsante numero 4 invece si accendo le luci dei thruster posteriori ed è possibile anche ascoltarne il classico rumore. |
| Hangar Inferiore I caccia possono essere alloggiati nell'apposito hangar accessibile grazie ad un grande pannello apribile. Al suo interno è anche visibile la luce con l'allarme dedicato al lancio dei velivoli |
| Terzo Ponte Nella parte bassa della nave c'è un vano apribile. In questo modo viene simulata la via di accesso e di uscita dell'equipaggio dalla Yamato. |
| Ali Stablizzatrici Spingendo in avanti un piccolo pulsante posizionato sulla base della nave, si liberano le ali che la Yamato usa per volare nell'atmosfera. Si tratta di un classico meccanismo a scatto. Per richiuderle è sufficiente riportarle manualmente nelle posizione originale. |
| Ancora a razzo e Radar principale La parte basa anteriore della nave può essere aperta mostrando i sistemi radar principali. L'ancora ha la catena in metallo è può essere fissata sia sul lato destro che sul lato sinistro della Yamato. |
| Cosmo Cleaner Nella scatola è presente anche il Cosmo Cleaner, ma in questo caso è da montare (stiamo parlando sempre di pochissimi pezzi), ed è completamente in plastica. Una volta montato, il Cosmo Cleaner può essere agganciato al display stand che sorregge la Yamato. La riproduzione è ovviamente fedele in ogni dettaglio. |
| Valutazione modello (voto medio 6,4) A 24 anni dalla sua uscita, questa versione della Yamato ha ancora il suo perchè, nonostante qualche difetto di finitura. Sicuramente le altre due versioni della Yamato uscite successivamente per la serie Soul of Chogokin hanno qualcosa di più, ma questa rimane la versione orginale storica Soul of Popynica e secondo me ha un suo valore proprio per questo. |








































































